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Comics Generation in Iraq

The comic scene in Iraq is now a reality. In a few years since the beginning of a pioneering work, Iraqi cartoonists have grown in quality and quantity and have made themselves known internationally and nationally.

In June 2022 Claudio Calia cartoonist from Padua who from the beginning supported the evolution of comics in Iraq went to Sulaimanhya. An intense visit, after two years in which the difficulties of movement due to Covid 19 had prevented live contacts with Iraqi cartoonists even if online collaborations had never stopped.
In the two weeks spent in the lively town of Iraqi Kurdistan, after animating a Comic Workshop at the first edition of Walking camp - Art Trip Festival, organized by Walking Arts NGO which has always supported comics in Iraq, the Italian cartoonist participated in the final discussion on the release of the first Iraqi Comic Magazine.

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Iraq 2022 - Laboratorio di fumetto

The first issue of the Magazine will be in three languages, Arabic, Kurdish and English and is dedicated in an anthological way to the concept of the city. It will host comics and speeches by cartoonists who work in Iraq and who have initiated important international collaborations. It will be printed and circulated free of charge throughout the country. An online site will be linked to the Magazine which will allow a broad vision both locally and internationally.
The title of the Magazine Paia is already a program it means let's go.

It is an important bet to affirm the strength of the language of comics.

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Iraq 2022 - Laboratorio fumetti

But what are the ingredients that have been mixed to make this printed cocktail?

First ingredient: young, girls in the front row, who have been able with tenacity to transform their passion into a path of constant growth.

Second ingredient: a collective first Karge Comics and today PAIA, animated by people like Shirwan Can, cartoonist of which in Italy he was published by Oblò APS the graphic novel Ultima donna. His commitment has led to the fact that a graphic novel course is active at the Academy of Fine Arts in Sulaimanhya.

Third ingredient: the fact that a "provincial cartoonist", like Claudio Calia likes to define himself, he believed, supported and supported, together to others at an international level, the possibility that even in Iraq comics are a well-rounded language, with enormous communicative power.

Fourth ingredient: the undeniable creative force that crosses a country profoundly marked by old and new conflicts. In a country where personal and collective precariousness is the sign of reality, but where, despite a thousand difficulties, men and women continue to live, design, create with art, challenging a destiny that would only want them to be passive spectators in a present decided by old and new local, national and international powers.

Blend these four ingredients and the resulting cocktail is powerful.

It tastes of landscapes illuminated by the dazzling sun, of the air made unbreathable by the increasingly frequent sandstorms due to climate change, of the teeming cities, of the villages frozen in time, of the experience marked by the difficulties and dramas of conflicts, of the past and of the present that come together in illustrated tables that tell the story of today's Iraq but also of our collective globalized existence.

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Iraq 2022 - Pubblicazioni di fumetti

All that remains is to wait shortly for the publication of the Magazine and browse the stories, waiting for the new stages of the Comics journey in Iraq.

There are so many ideas for the future: telling oral stories of Iraq in comics, (oral stories is the way in which local events are handed down) expanding the use of comics in various fields by specialized publications, such as illustration of museum catalogs and other productions, to continue the local promotional workshops of comics accompanied by small publications and so on.

Many international collaborations undertaken in a global vision, which allows local mobilizations to communicate, such as the defense of water or the enlargement of rights with other experiences from all over the world, not just looking at what is called "the western world".

One thing is clear: the sequence has begun, the comics are on the way.

While waiting, let's enjoy the story from Sulaimahya published by Claudio Calia in Smoking Cat Newletter of comic stories.

Cover photo taken from:
Between two rivers
Graphic novel project that tells a series of stories and questions about identity, experienced by a woman artist in Iraq.

Story and illustration: Rooz Mohammed.M
Sory editor and storytelling: Hawraz Mohammed - Ranj Mustafa
English translator: Halo Fariq, Hanna Fox
Abarbic translator: Sardar Talabany
Betwen Two Rivers was chosen and funded by Goethe-Institut for Spotlight Iraq project 2020
More info:
www.roozmm.info

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Rooz Mohammed - Fumettista e autrice di Between the rivers

Iraq - Walking Camp Art Trip Festival

ENGLISH VERSION

Dal 2 al 6 giugno artiste ed artisti di tutto l'Iraq si sono ritrovati a Sulaimanhya negli spazi della Cultural Factory per dare vita alla prima edizione di Walking Camp, chiamata Art Trip Festival.
Una settantina di artisti, organizzati in dieci Delegazioni locali da Baghdad, Tikrit, Piana di Ninive (Mosul, Bashika, Bartella), Erbil, Duhok, Sulaimanhya. Kirkuc, Najaf, Halabja, Bassora hanno vissuto insieme, suonato, recitato, ballato in maniera condivisa.

Art Trip Festival è stata una full immersion relazionale tra tutti i partecipanti, che hanno condiviso appieno tutte le cinque giornate passate assieme.

Condividere i momenti formali ed informali ha creato un intreccio di scambio continuo, un flusso in cui valorizzare le caratteristiche personali e delle diverse delegazioni in uno spazio comune. L'ambiente che si è creato è stato particolarmente accogliente e ha permesso la piena partecipazione a tutte le attività delle donne presenti.

Le giornate si sono svolte con una parte dedicata ai Laboratori e una alle esibizioni, ma in realtà la divisione tra i due momenti di certo non è stata netta visto che l'intero Festival è stata un'occasione di crescita, di learning by doing sui linguaggi artistici, sulla creazione collettiva, sulla realizzazione di eventi artistici di comunità.

Ogni delegazione aveva preparato una sua esibizione.
L'impegno nella preparazione e nell'esecuzione della propria esibizione, la cura dei particolari trasmettevano la tensione alla socializzazione, la voglia di farsi conoscere, di far emergere il proprio background e il lavoro collettivo di creazione. Le esibizioni hanno portato sul palco oltre alle armonie i numerosi strumenti tradizionali del paese.

Una carrelata di musica tra le tante sonorità dell'intero Iraq, arrangiate e presentate con grande attenzione sia alle tradizioni ma anche all'elaborazione melodica moderna.

Alle musiche si sono accompagnati balli svolti insieme, mettendo a valore i passi delle molte danze tipiche delle diverse località.

Oltre alle esibizioni che si sono susseguite sul palco sono state innumerevoli i momenti di improvvisazione, che hanno permesso di sviluppare la creatività di gruppo in una composizione compartecipativa.

Performance musicali e di danza in cui si è unito il momento dell'incontro, il contributo di tutti, la creazione di qualcosa che è ben più della somma delle parti.

Da segnalare la creazione di una performance teatrale che ha chiuso il Festival, preparata da Jummarts di Bassora, collettivo di musica teatro e cinema, in collaborazione con la Compagnia Teatrale Sabunkaran di Sulaimahnya. Una esibizione che non è passato inosservata e che ha stimolato nuove prospettive sull'utilizzo dei linguaggi teatrali. La presenza degli artisti Jummarts di Bassora, impegnati nella costruzione del percorso per strutturare una Accademia delle arti, è stata significativa in particolare perchè nel prossimo futuro Walking Arts NGO sarà impegnata proprio con loro in una serie di attività per sostenerli nella realizzazione dei loro propositi.

Laboratori di formazione

Durante le giornate, come programmato si sono svolte attività specifiche formative, attraverso pratiche di learnig by doing e formali.

* Tecniche audio
L''esperto internazionale Francesco Fabiano ha supervisionato e collaborato con il Gruppo di iracheni e siriani nella gestione dell'impanto audio e luci. Questo ha permesso ai giovani di acquisire nuove conoscenze dal posizionamento e cablatura della strumentazione, al sond check fino all'esecuzioni dei momenti live.
* Riprese video
L'esperta regista Valeria Fabris, che ha curato il docufilm Mshakht A Journey, ha supervisionato e collaborato con il Gruppo video e foto. Con le riprese sarà realizzato un minivideo e clip video dedicate all'evento.
* Colonne sonore
La formazione è stata curata dall'esperto internazionale Sergio Marchesini, film composer, e ha riguardato l'analisi delle diverse caratteristiche delle colonne sonore e dei diversi approcci dei compositori in relazione alla regia, l'approfondimento della teoria del rapporto musica immagine, il ruolo del suono e della musica nello storytelling e le diverse strategie di sonorizzazione. Alla conclusione si sono svolte delle esercitazione attraverso la creazione di basi musicali su spezzoni di girato, seguita da una discussione critica dei lavori svolti

* Fumetti
Il percorso formativo in fumetti, curato dal fumettista italiano Claudio Calia è' stato strutturato in due parti: una dedicata al fumetto come linguaggio ed un altra articolata in esercitazioni di tecnica di realizzazione di disegni specifici in sequenza. Tutti i materiali (video, schizzi, disegni, tracce esecutive) sono stati socializzati dal formatore ai partecipanti in forma digitale.
Alla conclusione del Festival Claudio Calia si è trattenuto a Sulaimanhya per svolgere con fumettisti iracheni un Laboratorio specifico per la creazione gestione di una Rivista specializzata di Comics, in cui sono state approfondite le diverse caratteristiche delle pubblicazioni (a tema, antologica, di critica), le tecniche di impaginazione, editing, promozione e distribuzione.

Oltre ai Laboratori preventivati con la presenza di esperti internazionali si sono svolti tre Laboratori autogestiti dai partecipanti: uno sul teatro, animato da Jummarts di Bassora e Compagnia Teatrale Sabunkaran di Sulaimahnya, un altro dedicato alle percussioni curato dal musicista Hussein al Harbi di Baghdad e il terzo sul oud curato dal musicista Cihgir Amedi di Duhok
Questi momenti sono stati molto partecipati e hanno rappresentato una forte occasione occasione di condivisione orizzontale di saperi.

Oltre agli artisti delle Delegazioni Locali e partecipanti ai Laboratori, il Festival nelle ore serali era aperto al pubblico. Cittadini, giovani ed adulti, di Sulaimanhya hanno potuto così assistere alle esibizioni, partecipare ai balli e conoscere l'esperienza di Walking Arts NGO.
Da ATF sono passati i responsabili di associazioni, reti e gruppi impegnati nel sociale e non sono mancati i giornalisti che hanno dato ampia copertura informativa televisa all'evento in tutto l'Iraq.
Le motivazioni e le storie dei partecipanti al Festival sono stati raccolti in vari servizi televisivi. Di seguito il servizio di Kurdistan 24 in cui parlano vari artisti iracheni ed internazionali, come Sergio Marchesini e Claudio Calia raccontando i Laboratori sui vari linguaggi artistici e lo scambio di esperienze

Alla conclusione dei cinque giorni passati insieme gli artisti sono ripartiti, arricchiti e carichi di emozioni create dalla condivisione intensa di momenti informali, di esibizione, di improvvisazione, scambi di conoscenze, acquisizione di nuove tecniche. Una crescita individuale oltre al rafforzamento dell'appartenenza collettiva ad un percorso comune.

Art Trip Festival ha fornito spunti per approfondire nuovi modi di collaborare, cooperare e stare in relazione con gli altri in modo costruttivo, inventando, immaginando e progettando concretamente nuove tappe collettive.

Le donne presenti presenti si sono sentite a loro agio e hanno partecipato senza problemi alle diverse attività. La loro presenza ha avuto anche un impatto molto positivo sulle persone intervenute.

Il confronto con altre esperienze ha permesso di elaborare parametri e nozioni tradizionali con stimoli innovative forniti dallo scambio con altri artisti e con gli esperti internazionali.

Dall'attività esce sicuramente rafforzata Walking Art NGO, come organizzazione non solo in grado di gestire eventi complessi ma in grado di essere un reale punto di riferimento per gli artisti di tutto il paese, per la costruzione di esperienze positive.

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Walking Camp - ATF: disegno di Claudio Calia

Walking Camp - Art Trip Festival è stato sostenuto da CCFD Terre Solidaire e Terres des Hommes Germania e ha concluso le attività del Progetto Here, Now, Together con il contributo FAI – Fondation Assistance Internationale.

Iraq - Walking Camp Art Trip Festival

From 2 to 6 June, artists from all over Iraq met in Sulaimanhya in the spaces of the Cultural Factory to give life to the first edition of Walking Camp, called Art Trip Festival.
About seventy artists, organized into ten local Delegations from Baghdad, Tikrit, Nineveh Plain (Mosul, Bashika, Bartella), Erbil, Duhok, Sulaimanhya. Kirkuc, Najaf, Halabja, Basra lived together, played, acted, danced in a shared way.

Art Trip Festival was a full relational immersion between all the participants, who fully shared all five days spent together.

Sharing formal and informal moments has created an intertwining of continuous exchange, a flow in which to enhance the personal characteristics of the various delegations in a common space. The environment that was created was particularly welcoming and allowed full participation in all the activities of the women present.

The days were held with a part dedicated to workshops and one to performances, but in reality the division between the two was certainly not clear given that the entire Festival was an opportunity for growth, learning by doing on artistic languages, on collective creation, on the realization of community artistic events.

Each delegation had prepared its own performance.
The commitment in the preparation and execution of one's performance, the attention to detail conveyed the tension towards socialization, the desire to make oneself known, to bring out one's background and the collective work of creation.
The performances brought the many traditional instruments of the country to the stage in addition to the harmonies.

A parade of music among the many sounds of the whole Iraq, arranged and presented with great attention both to traditions but also to modern melodic elaboration.

The music was accompanied by dances performed together, highlighting the steps of the many dances typical of the different locations.

In addition to the performances that followed on stage, there were countless improvisation moments, which made it possible to develop group creativity in a joint composition.

Musical and dance performances in which the moment of the meeting came together, the contribution of all, the creation of something that is much more than the sum of its parts.

Worth noting was the creation of a theatrical performance which closed the Festival, prepared by Jummarts of Basra, a collective of music, theater and cinema, in collaboration with the Sabunkaran Theater Company of Sulaimahnya. A performance that has not gone unnoticed and that has stimulated new perspectives on the use of theatrical languages. The presence of the Jummarts artists of Basra, engaged in the construction of the path to structure an Academy of the arts, was significant in particular because in the near future Walking Arts NGO will be engaged with them in a series of activities to support them in the realization of their purposes.

Training workshops

During the days, as scheduled, specific training activities were carried out, through formal and learnig by doing practices.
* Audio techniques
The international expert Francesco Fabiano supervised and collaborated with the Iraqi and Syrian group in managing the audio and lighting system. This allowed young people to acquire new knowledge from the positioning and wiring of the instrumentation, to the sound check up to the execution of live moments.
* Video
The expert director Valeria Fabris, who edited the docufilm Mshakht A Journey, he supervised and collaborated with the Video and Photo Group. With the shooting, a minivideo and video clips dedicated to the event will be created.
* Soundtracks
The training was organized by the international expert Sergio Marchesini, film composer, and involved the analysis of the different characteristics of the soundtracks and the different approaches of the composers in relation to directing, the deepening of the theory of the relationship between music and image, the role of sound and music in storytelling and the different sound strategies. At the end, exercises were carried out through the creation of musical bases on footage clips, followed by a critical discussion of the work carried out.

* Comics
The training course in comics, edited by the Italian cartoonist Claudio Calia was structured in two parts: one dedicated to comics as a language and another articulated in technical exercises of realization of specific drawings in sequence. All materials (videos, sketches, drawings, executive tracks) were socialized by the trainer to the participants in digital form.
At the end of the Festival Claudio Calia stayed in Sulaimanhya to carry out with Iraqi cartoonists a specific workshop for the creation and management of a specialized Comics magazine, in which the various characteristics of the publications (themed, anthological, of criticism), the techniques of layout, editing, promotion and distribution.

In addition to the workshops planned with the presence of international experts, three workshops self-managed by the participants were held: one on the theater, animated by Jummarts of Basra and the Sabunkaran Theater Company of Sulaimahnya, another dedicated at percussion curated by the musician Hussein al Harbi from Baghdad and the third on oud curated by the musician Cihgir Amedi from Duhok
These moments were well attended and represented a strong opportunity for horizontal sharing of knowledge.

In addition to the artists of the Local Delegations and participants in the Workshops, the Festival was open to the public in the evenings. Citizens, young people and adults, of Sulaimanhya were thus able to attend the performances, participate in the dances and get to know the experience of Walking Arts NGO.
The heads of associations, networks and groups involved in the social sector have passed through ATF and there have been journalists who have given extensive televised news coverage to the event throughout Iraq.
The motivations and stories of the participants in the Festival were collected in various television services. Below is the service of Kurdistan 24 in which various Iraqi and international artists speak, such as Sergio Marchesini and Claudio Calia telling the workshops on the various artistic languages ​​and the exchange of experiences.

At the end of the five days spent together, the artists left, enriched and full of emotions created by intense sharing of informal moments, of exhibition, of improvisation, exchange of knowledge, acquisition of new techniques. Individual growth in addition to strengthening of collective belonging to a common path.

Art Trip Festival provided ideas to explore new ways of collaborating, cooperating and relating to others in a constructive way, inventing, imagining and concretely planning new collective stages.

The women present present felt at ease and participated without problems in the various activities. Their presence also had a very positive impact on the people who attended.

The comparison with other experiences made it possible to elaborate traditional parameters and notions with innovative stimuli provided by the exchange with other artists and with international experts.

Walking Art NGO, as an organization not only able to manage complex events but able to be a real point of reference for artists from all over the country, emerges from the activity, for the construction of positive experiences.

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Walking Camp - ATF: disegno di Claudio Calia

Walking Camp - Art Trip Festival was supported by CCFD Terre Solidaire and Terres des Hommes Germany and concluded the activities of the Here, Now, Together Project with the contribution of FAI - Fondation Assistance Internationale.

Generazione Comics in Iraq

ENGLISH VERSION

La scena del fumetto in Iraq è oggi una realtà. In pochi anni dall'inizio di un lavoro pionieristico i fumettisti iracheni sono cresciuti in qualità e quantità e si sono fatti conoscere a livello internazionale e nazionale.
Nel giugno 2022 Claudio Calia fumettista padovano che fin dall'inizio ha sostenuto l'evolversi dei comics in Iraq si è recato a Sulaimanhya. Una visita intensa, dopo due anni in cui le difficoltà di movimento dovute al Covid 19 avevano impedito i contatti dal vivo con i fumettisti iracheni anche se non si erano mai fermate le collaborazioni on line.

Nelle due settimane passate nella vivace cittadina del Kurdistan iracheno, dopo aver animato un Laboratorio di fumetti alla prima edizione di Walking camp – Art Trip Festival, organizzata da Walking Arts NGO che da sempre appoggia i comics in Iraq, il fumettista italiano ha partecipato alla discussione finale sull'uscita del primo Magazine di fumetti iracheno.

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Iraq 2022 - Laboratorio di fumetto

Il primo numero del Magazine, una sorta di Linus iracheno, sarà in tre lingue, arabo, curdo e inglese ed è dedicata in maniera antologica al concetto di città. Ospiterà fumetti e interventi dei fumettisti che operano in Iraq e che hanno avviato importanti collaborazioni internazionali. Sarà stampato è fatto circolare in forma gratuita in tutto il paese. Al Magazine sarà collegato un sito on line che ne permetterà un'ampia visione sia a livello locale che internazionale.
Il titolo del Magazine Paia è già un programma, in poche parole vuole dire andiamo avanti.

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Iraq 2022 - Laboratorio fumetti

E' una scomessa importante per affermare la forza del linguaggio dei fumetti.

Ma quali sono gli ingredienti che si sono miscelati per arrivare a questo cocktail stampato?

Primo ingrediente: dei giovani, ragazze in prima fila, che hanno saputo con tenacia trasformare la loro passione in un percorso di crescita costante.

Secondo ingrediente: un collettivo prima Karge Comics ed oggi PAIA, animato da persone come Shirwan Can, fumettista di cui in Italia è stato pubblicato a cura di Oblò APS la graphic novel Ultima donna. Il suo impegno ha portato al fatto che presso l'Accademia di Belle Arti di Sulaimanhya sia attivo un Corso di graphic novel, cosa che perfino in Italia, a parte all'Università di Bologna, fa fatica a decollare.

Terzo ingrediente: il fatto che un “fumettista di provincia”, come Claudio Calia ama definirsi, abbia creduto, appoggiato e sostenuto, insieme ad altri a livello internazionale, la possibilità che anche in Iraq i fumetti siano un linguaggio a tutto tondo, con una potenza comunicativa enorme.

Quarto ingrediente: l'innegabile forza creativa che attraversa un paese profondamente segnato dai conflitti vecchi e nuovi, dove la precarietà personale e collettiva è l'insegna della realtà, ma dove pur tra mille difficoltà uomini e donne continuano a vivere, progettare, creare con l'arte sfidando un destino che li vorrebbe solo passivi spettatori dentro un presente deciso da vecchi e nuovi poteri locali, nazionali ed internazionali.

Miscela questi quattro ingredienti ed il cocktail che ne esce è potente.

Ha il sapore dei paesaggi illuminati dal sole abbagliante, dell'aria resa irrespirabile dalle tempeste di sabbia sempre più frequenti per il cambiamento climatico, delle città brulicanti, dei villaggi fermi nel tempo, del vissuto scandito dalle difficoltà e drammi dei conflitti, del passato e del presente che si fondono in tavole illustrate che raccontano l'Iraq di oggi ma anche la nostra, collettiva esistenza globalizzata.

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Iraq 2022 - Pubblicazioni di fumetti

Non resta che aspettare a breve la pubblicazione del Magazine e sfogliare i racconti, in attesa delle nuove tappe del percorso dei Comics in Iraq.

Tante sono le idee in cantiere dal raccontare a fumetti storie orali dell'Iraq, che è la forma in cui si tramandano le vicende locali, eall'espandere l'uso dei fumetti in vari ambiti dalle pubblicazioni specializzate, come l'illustrazione di cataloghi museali ed altre produzioni, al continuare i Laboratori promozionali locali dei fumetti accompagnati da piccole pubblicazioni e via di questo passo.

Tante le collaborazioni internazionali intraprese in una visione globale, che permette di intrecciare mobilitazioni locali, come ad esempio la difesa dell'acqua o l'allargamento dei diritti con altre esperienze di tutto il mondo, non solo guardando a quello che è definito “il mondo occidentale”.

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Iraq 2022 - Tavola di Claudio Calia

Una cosa è chiara: la sequenza è iniziata, i fumetti sono in cammino intanto godiamoci il racconto da Sulaimahya pubblicato da Claudio Calia in Smoking Cat Newletter di storie a fumetto.

Foto di copertina tratto da:
Between two rivers
Progetto di graphic novel che narra una serie di storie e di domande sull'identità, vissute da un'artista donna in Iraq.
Story and illustration: Rooz Mohammed.M
Sory editor and storytelling: Hawraz Mohammed - Ranj Mustafa
English translator: Halo Fariq, Hanna Fox
Abarbic translator: Sardar Talabany
Betwen Two Rivers was chosen and funded by Goethe-Institut for Spotlight Iraq project 2020
More info:
www.roozmm.info

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Rooz Mohammed - Fumettista e autrice di Between the rivers

Mshakht A journey - Cofanetto multimediale: docufilm e CD

ENGLISH VERSION

Il Cofanetto multimediale Mshakht A journey contiene il docufilm curato dalla regista Valeria Fabris con i giovani videomakers di Babylon Production e il CD dell'Ensemble Mshakht insieme al Quartetto New Landscapes e a Chiara Patronella, registrato da Francesco Fabiano. Prodotto da Walking Arts NGO – Art, Culture & Heritage con il contributo FAI – Fondation Assistance Internationale e il sostegno CCFD Terre Solidairire in collaborazione con Associazione Ya Basta Caminantes Odv e Walking Art APS.
Cd e docufilm sono stati realizzati durante una Residenza Artistica nel mese di giugno 2021 a Sulaymaniya nel Kurdistan Iracheno.

Per ricevere a casa tua il cofanetto contatta: padova@yabasta.it

Il cofanetto multimediale Mshakht A journey sarà presentato in Iraq durante gli eventi della prima edizione di Walking Camp - Festival delle Arti indipendenti nel mese di giugno 2022.

A Padova è stato presentato in anteprima nel dicembre 2021 in una partecipata serata al Cinema Esperia.

Mhakht A journey – Docufilm

Sinossi
Le riprese sono state realizzate durante la Residenza artistica del giugno 2021 alla Comunità Deir Maryam Al Adhra che rappresenta, in collegamento con il Monastero in Siria, fondato da Padre Dall'Oglio, un vivace e importante punto di scambio culturale ed intereligioso in Iraq.
Le ragazze e i ragazzi dell'Ensemble Mshakht suonano, cantano e raccontano i loro sogni, cos'è per loro la musica, la libertà di creare in maniera collettiva tra tanti e diversi. Un'inedita esperienza di collaborazione tra artisti iracheni e padovani, che si trasforma in un viaggio oltre i confini: una jam session dove la particolarità del singolo si valorizza nel rapporto con l'altro, dove l'essere diversi è una ricchezza, dove la differenza non crea barriere ma stimola alla conoscenza.

Regia Valeria Fabbris
Direttore di produzione Luca Chiavinato
Produzione Walking Arts NGO – Art, Culture & Heritage
Operatori di camera Valeria Fabris e Omar Kadhum
Editing Valeria Fabris

Mshakht A journey – CD

Ventuno brani musicali che si snodano attraverso le tante comunità dell'Iraq, la Siria e l'Italia. L'Ensemble Mshakht, composta da ragazze e ragazzi del mosaico di culture, lingue e tradizioni dell'intera zona tra Iraq e Siria mescola le proprie sonorità con il Quartetto New Landscapes, formato da musicisti italiani e con Chiara Patronella, cantante e chitarrista pugliese.
La registrazione del CD è di Francesco Fabiano assistito da Rami Almukhtar e Alkarar Hassan.

Un lavoro corale in cui le radici si fondono con la contemporaneità.

Ensemble Mshakht
Niwar Ismat Issa – Direttore musicale e Qanon
Bewar Salih – Violino
Vania Farhad – Violino
Orhan Albayati – Ney e voce
Dilan Star - Clarinetto
Cihgir Amedi - Oud
Saman Karem - Saz
Tamin Badran – Chitarra e voce
Kawar Art – Percussioni
Solin Othman Abozayd – Percussioni
Mohamed A. Ahmed - Voce
Rafeef Algarrawi - Voce
Rehab Alherek - Voce
Safa Daddo - Voce
Rawa Farhad - Voce
Mohanad Ghanim Mahmood - Voce
Hawzhin Jaf - Voce
Feryal Pirali - Voce
Maired Smith - Voce
Renas Ze – voce

New Landscapes Quartet
Silvia Rinaldi – Violino
Sergio Marchesini - Fisarmonica
Francesco Ganassin – Clarinetto basso
Luca Chiavinato - Oud

Ospite speciale Chiara Patronella

Ringraziamenti particolari al Monastero Deir Maryam Al Adhra per l'ospitalità e a Majad Ma' mari per le gustose pietanze.


La condivisione e il percorso comune stanno contrassegnando l'intera esperienza di Walking Arts e fanno dell'ONG una sorta di comunità artistica in movimento.

Una comunità artistica fatta da tanti giovani iracheni e siriani insieme ad artisti di una città lontana, Padova, ma vicina per il legame che si è creato.

Una comunità artistica che ha una casa nel Coworking a Duhok, che vive nei molti poli di Walking Arts nelle varie località, dal Kurdistan iracheno alla Piana di Ninive, da Baghdad a Bassora.

Una comunità artistica in cui trovano spazio e libertà i singoli provenienti da diverse realtà etniche della zona, in cui si trovano a proprio agio giovani donne, che nel loro contesto quotidiano faticano non poco a poter decidere del proprio destino.

Una comunità artistica che non si chiude nei confini dei governatorati o delle enclave bloccate dalle milizie, ma che attraversa confini arrivando fino alle piazze padovane e non solo.

Tanta la strada fatta dall'inizio di Walking Arts e tante le idee in cantiere.
Un percorso che si sta facendo conoscere in tutto l'Iraq, diventando sia un punto di riferimento che uno stimolo per molti altri giovani.
.... il viaggio continua!

BRIGADISTA IZAN NAHI DUZU TXIAPASEN?-QUIERES SER BRIGADISTA EN CHIAPAS?

tags : pl-es,

Kaixo! Urtero antolatzen dugun brigadista tailerrera gonbidatzen zaituztegu. Tailer hauen helburua, zapatistak burutzen ari diren borrokaren inguruan eta Giza Eskubideen begirale bezala egiten diren brigadei buruzko formakuntza eskeintzea da.

Tailerra Zirikan (Bilbo) burutuko da Maiatzaren 28an.

Tailerra jasotzen dutenei, urteko edozein garaitan brigada bat egitea ahalbidetzen duen agiri bat ematen zaie. Interesik baduzu jar zaitez gurekin kontaktuan txiapas@nodo50.org helbide elektronikoan zein 653 703 618 telefonoan.

Kaixo! Os invitamos a participar en el taller para brigadistas que organizamos cada año. El objetivo de este taller es proporcionar una formación básica sobre la lucha zapatista y la función de las brigadistas como Observadoras de Derechos humanos en Chiapas. El taller se realizará el 28 de mayo en Zirika, Bilbao. Este taller se acredita con un aval que da la posibilidad de participar en una brigada en cualquier momento del año. Para información e inscripciones: txiapas@nodo50.org o llama al 653703618.

TAILERRA AURKEZPENA,PRESENTACION TALLER BRIGADAS A CHIAPAS

tags : chiapas, pl-es, taller,

El 16 de Mayo a las 7 de la tarde en Zirika (Bilbao) ,Presentacion de las Brigadas a Chiapas,

2022 - Sostieni i nostri progetti in Iraq e Chiapas con il 5 per mille, scrivi 92128610281

Destinare il 5 per mille ad Associazione Ya Basta - Caminantes è semplice
Anche in quest'anno 2022 è possibile destinare il 5 per mille dell'Irpef alle iniziati di volontariato, Onlus.
Chi compila il modello 730 o il modello Unico può sostenere l'Associazione Ya Basta Caminantes ODV, senza alcun costo aggiuntivo, compilando il riquadro per la scelta di destinazione del 5 per mille.

E' molto semplice basta:
1. firmare nel riquadro indicato come Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
2. scrivere in quel riquadro questo numero:
92128610281

Basta scrivere solo il CODICE FISCALE non è necessario indicare il nome dell'associazione
Chi destina il 5 per mille non paga nulla in più.

Con il tuo 5 per mille sosterremo due percorsi distanti tra loro geograficamente ma vicini nel costruire diritti e dignità: i percorsi artistici in Iraq insieme a Walking Arts e i progetti di salute autonoma nelle comunità zapatiste.

Raccolta articoli sul Messico

Raccolta articoli sull'Iraq

...ci puoi sostenere sempre con donazioni:

- presso il conto corrente Banca Popolare Etica IT76D0501812101000011007374
- tramite il nostro conto Paypal

Associazione Ya Basta - Caminantes ODV
Via Verga 20 - Padova

mail: padova@yabasta.it

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Exposition Résistance Zapatiste

tags : pl-fr, zapatiste,

Résistance Zapatiste est une exposition qui vise à dénoncer les agressions dont sont victimes les communautés indigènes du Chiapas appartenant au mouvement zapatiste et à présenter un moyen efficace de les soutenir : les Brigades Civiles d'Observation.

Depuis son soulèvement armé le 1er janvier 1994 pour défendre l'autonomie des peuples indigènes, lutter pour la dignité et contre le capitalisme, la rébellion zapatiste construit, sur la terre de ses ancêtres mayas, un système d'auto-gouvernement dans lequel “le peuple dirige et le gouvernement obéit”.

Le pouvoir mexicain conduit de son côté une stratégie de contre-insurrection en tirant parti de conflits locaux qu'il encourage par l'armement et l'entraînement de groupes paramilitaires dans l'État du Chiapas.

Juliette Martinez et Antoine Dibon ont passé deux semaines en tant qu'observateurs·trices des droits humains dans la petite communauté zapatiste de Nuevo San Gregorio. Leurs photos nous montrent le quotidien et la résistance des 34 habitants·es de cette communauté dépossédée de la quasi-totalité de ses terres par ceux qu'iels appellent “les envahisseurs”. Entourés·ées de barbelés, iels vivent depuis plus de deux ans comme séquestrés·ées au sein de leur propre village mais n'abandonnent pas pour autant la lutte et le mouvement dans lequel iels placent une très grande espérance.

L'exposition est à découvrir du 12 au 29 mai dans la grande salle du Point Éphémère !

Le vernissage aura lieu le dimanche 15 mai à 14h et la projection du documentaire “Encerclés” à 16h sera suivie d'une table ronde sur le mouvement zapatiste et la situation au Chiapas.

Évènement facebook : https://fb.me/e/34mWhf5c8
Flyer au format pdf :

APPEL À PARTICIPER AUX JOURNÉES D'ACTION INTERNATIONALES DE LA CARAVANE POUR L'EAU ET POUR LA VIE

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APPEL À PARTICIPER AUX JOURNÉES D'ACTION INTERNATIONALES DE LA CARAVANE POUR L'EAU ET POUR LA VIE : PEUPLES UNIS CONTRE LE PILLAGE CAPITALISTE

Slumil K'ajxemk'op/Europe, avril 2022

« La caravane pour l'eau et pour la vie n'est pas seule ! S'ils touchent
à l'un.e d'entre nous, ils touchent à nous tous.tes ! »


À celleux qui accompagnent le Voyage zapatiste pour la vie sur les 5
continents,
Au Congrès national indigène,
À l'Armée zapatiste de libération nationale,
À la Sexta nationale et internationale
À tous.tes les collectifs.ves, personnes, organisations qui luttent
depuis en bas et à gauche dans le monde.

Dans le cadre de la Caravane pour l'eau et pour la vie : Peuples unis contre le pillage capitaliste, nous lançons un appel à nous unir du 13 au 17 avril, et de manière continue en accord avec les rythmes des territoires de chacun.e, pour une grande mobilisation internationale physique et virtuelle.

La Caravane pour l'eau et pour la vie a débuté le 22 mars, Journée mondiale de l'eau et premier anniversaire de la fermeture de l'usine de Bonafont/Danone de Juan C. Bonilla, dans l'État de Puebla (Mexique) par les Villages Unis de la région de Cholula et des Volcans. Occupée à partir du 8 août, l'usine a été transformée en centre communautaire, "l'Altepelmecalli" : la Maison des Peuples. L'Altepelmecalli a été
expulsé par la police et la Garde nationale le 15 février dernier. Mais avant que cela n'arrive, les villages unis ont scellé le puits de l'usine perforé par l'entreprise. Depuis la fermeture, petit à petit, l'eau est revenue dans les puits des familles de la région. Plus une goutte d'eau ne sortira au profit du capital !

Depuis le 22 mars et jusqu'au 24 avril, la Caravane visibilise les luttes contre le pillage dans les États de Puebla, Tlaxcala, Veracruz, Ville de Mexico, État de Mexico, Morelos, Oaxaca, Guerrero et Querétaro, ainsi que dans d'autres parties du monde.

Voir l'ensemble du programme :
http://caravana.pueblosunidosporlavida.org/

La Caravane nous invite à nous faire écho de la rébellion et à résister ensemble aux assauts du système capitaliste et de ses États protecteurs.

Nous appelons à réaliser des actions solidaires et à participer, du 13 au 17 avril, puis selon les rythmes de chacun.e, aux événements physiques et virtuels.

Nous vous appelons à :

1. Manifester dans les rues et virtuellement, en solidarité avec la Caravane pour l'eau et la vie et contre les entreprises responsables du pillage (vous trouverez à la fin de ce texte des #hashtags que vous pouvez utiliser lors de vos actions)

  • en envoyant des messages de soutien à la Caravane et aux peuples en lutte pour l'eau et le territoire au Mexique et dans le monde ;
  • en partageant vos luttes ;
  • en dénonçant les entreprises et les transnationales qui détruisent les peuples et la planète avec leurs projets de mort.

Voici une liste non-exhaustive :

  • les entreprises extractivistes d'eau (Danone, Nestlé, Coca-Cola...) et de minerais
  • celles qui participent au Projet intégral Morelos (les espagnoles ELECNOR, ENAGAS et l'italienne BONATTI)
  • au mal nommé Train Maya (l'étasunienne BlackRock, la portugaise Mota-Engil, la chinoise Communications Construction Company, l'allemande Deutsche Bahn, l'espagnole RENFE, la française Alstom)
  • au Corridor Transisthmique (la française EDF, l'italienne ENEL, l'australienne MacQuaire, la hollandaise PGGM, la japonaise Mitsubishi, les espagnoles Iberdrola, Gamesa, Acciona, Renovalia, Gas Natural Fenosa, Preneal, EYRA-ACS...).

—> Envoyez-nous vos propositions d'action avant le 11 avril afin de les ajouter au calendrier.

—> Envoyez-nous aussi le matériel créé (images, vidéos et photos) pour publication et diffusion.

Contact : slumilconlacaravana@riseup.net

2. Collecter des fonds et faire des dons pour soutenir la caravane via www.betterplace.me/support-for-the-caravana-por-el-agua-y-la-vida. Les dons seront directement transmis aux compas.

Ou en faisant un virement au compte suivant :

CIENCIA SOCIAL AL SERVICIO DE LOS PUEBLOS ORIGINARIOS A. C.
RFC : CSS190801IQA
Courriel : aliciac.2145@gmail.com
Banco Bancomer BBVA
Numéro de compte : 0113643034
Clabe/Code interbancaire : 012540001136430347 BBVA MEXICO
SWIFT CODE/ BIC : BBVA MEXICO BCMRMXMMPYM
Adresse de la banque : AVE PASEO DE LA REFORMA 510, COLONIA JUAREZ, CP
06600 ALCALDÍA CUAUHTEMOC, CIUDAD DE MEXICO. MEXICO

Si le virement ne s'effectue pas correctement, contactez-nous
(slumilconlacaravana@riseup.net)

3. Participer à la manifestation virtuelle le samedi 16 avril 2022 à 18h
(CET)/11h (Mexique).

La manif virtuelle prendra la forme d'une rencontre participative entre les luttes présentes et les compas des Villages Unis et du CNI participant à la Caravane.

Pour participer à la manif virtuelle et/ou présenter vos luttes, écrivez, avant le 11 avril, à : slumilconlacaravana@riseup.net

Le programme détaillé et les plateformes utilisées seront communiqués ici : http://caravana.pueblosunidosporlavida.org/)

Nous appelons tous.tes les collectifs.ves, personnes, organisations luttant en bas et à gauche et particulièrement celleux qui accompagnent le Voyage zapatiste pour la Vie sur les 5 continents à rejoindre ces actions, en dénonçant les multiples guerres que les mauvais gouvernements et les grandes entreprises mènent contre nos communautés, contre la nature et contre la vie en général.

L'extraction de l'eau fait partie des guerres du capitalisme contre l'humanité et la vie dans son ensemble. Continuons à dénoncer en permanence le pillage et la violence, tous.tes ensemble, en marchant avec nos compas du Congrès national indigène (CNI) et de l'Armée zapatiste de libération nationale (EZLN).

Vous pouvez dès maintenant vous solidariser avec la Caravane en utilisant les hashtags suivants dans vos publications :

#CaravanaporelAguaylaVida
#NuestraLuchaEsPorLaVida
#aguaesvida2022
#TodxsconlaCaravana
#SlumilvaconlaCaravana


Collectif.ves et individu.es de Slumil K'ajxemk'op et Abya Yala en
solidarité avec la Caravane pour l'eau et pour la vie