l@s zapatistas no están sol@s.

Infos

Esta es la nueva pagina de europa Zapatista : Contiene noticias y artículos publicados en los sitios web y blogs de los diferentes colectivos europeos solidarios con l@s zapatist@s y con los de abajo y a la izquierda. Permitiendo así colectivizar e intercambiar la información desde nuestros rincones.

Estado de la pagina

Número de artículos:
10  15  20 

 

Art in action - Cosa lega Padova all'Iraq?

A volte si creano strani legami.
Da quando circa cinque anni fa il fumettista Claudio Calia e il Maestro Luca Chiavinato hanno iniziato a viaggiare in Iraq per fare Laboratori di fumetti e di musica si è sviluppata una relazione sempre più vivace ed ampia tra due territori così diversi e distanti, Padova, una città del Nord Est italiano e il Kurdistan Iracheno e il resto del paese.
La nascita e lo sviluppo di Walking Arts - Art Culture& Heritage NGO, formata da giovani artisti iracheni, la crescita dell'Ensemble Mshakht si sono intrecciate con la creatività e la professionalità di musicisti, esperti del suono, musicoterapeuti, videomaker, fumettisti patavini, creando inedite sinergie.

La partecipata serata per la proiezione in anteprima del docufilm di Valeria Fabris, che insieme al nuovo CD comporrà il Cofanetto multimediale MshaKht A Journey in uscita a gennaio 2022, è stata l'occasione per raccontare a più voci il cammino fatto insieme.

Musica

Ad aprire la serate le note di Luca Chiavinato e Sergio Marchesini, musicisti di New Lanscapes Quartet, che fin dall'inizio ha accompagnato il percorso dei giovani musicisti iracheni

Parole

Francesca Benciolini, Assessora del Comune di Padova alla Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale ha condiviso come per l'amministrazione sia importante sostenere quei progetti e percorsi che puntano a creare legami e relazioni tra comunità, anche se distanti.

Fumetti

Il fumettista Claudio Calia è stato un vero pioniere nell'aprire la strada della relazione tra Padova e L'iraq con i primi Laboratori di fumetti nei Centri Giovanili gestiti da Un ponte per.
Il suo costante impegno, la relazione con Shirwan Can, coordinatore di Karge Comics Studio, permesso di sostenere in pochi anni la crescita di una vera e propria scena del fumetto iracheno. Giovani fumettisti e fumettiste irachene oggi vedono pubblicate le proprie tavole a livello internazionale, grazie alle conoscenze acquisite. La pubblicazione in Italia di "L'ultima donna" di Shirwan Can curata da Oblò APS, presentata nella serata è un ulteriore tassello nel confermare la qualità dei fumettisti iracheni, capaci di stupirci per la scelta non scontata delle storie la raccontare e per la qualità delle tavole.

Esperienze

Dopo la proiezione del docufilm una piacevole chiaccherata ha caratterizzato il racconto degli artisti che a vario titolo collaborano con l'Iraq.

La prima a raccontare è stata Chiara Patronella nella sua duplice veste di esperta in Musicoterapia, che sta svolgendo la formazione in Iraq per i giovani nelle tecniche per utilizzare la musica in contesti di disagio, e di cantautrice che ha partecipato al nuovo Cd iracheno con un pezzo .. pugliese.
"Trovare una comunità di persone come noi che usano la musica per esprimersi. sentirmi a casa, in famiglia!"

Sergio Marchesini, musicista di New Landscapes Quartet, che fin dalla realizzazione del primo CD "Walking Sounds" nel 2017 ha collaborato con i giovani iracheni, ha raccontato il passaggio fatto dall'Ensemble Mshakht nel diventare un gruppo solido, che opera in maniera coesa.
"Loro suonano sempre, la musica fa parte della loro vita, valorizzano continuamente le musiche delle loro comunità, cosa che da noi è andata persa".

Francesco Fabiano ha dato un contributo fondamentale nella crescita dei giovani artisti iracheni dal punto di vista della formazione in tecniche audio, sia con sessioni on line che partecipando con apparecchiature all'avanguardia alla Residenza artistica nella Comunità di Der Mar Mussa durante la quale è stato girato il docufilm e registrato il nuovo CD.
"Ci siamo sentiti in maniera semplice e diretta accolti, mi sono sentito a casa. Spero che i ragazzi riescano a continuare ad usare la musica come forme per esprimersi in libertà, in un contesto in cui sappiamo quanto questo sia difficile"

La regista Valeria Fabris oltre a girare il docufilm ha costruito una relazione di scambio con i giovani videomaker che la hanno coadiuvata.
"Non mi aspettavo nulla di quello che ho provato, una terra così diversa, forte, dura. Ho dovuto prendere le misure di questa realtà e nel secondo viaggio ho lasciato che questa terra mi entrasse dentro. Come hanno detto anche gli altri le persone sono fantastiche e gioiose".

Il Maestro Luca Chiavinato è stato fondamentale nel percorso che ha portato alla relazione tra gli artisti padovani e quelli iracheni. Cinque lunghi, intensi anni di scambi, viaggi e crescita che hanno portato a rafforzare Walking Arts NGO come una comunità in movimento. Tante ancora le cose da fare, tra cui far rinascere la produzione di strumenti musicali in Iraq, organizzare nella primavera 2022 il primo Festival delle Arti indipendenti in Iraq.
"Per il futuro è importante far sì che questa realtà sia sempre più autonoma nella programmazione, progettazione, senza "bisogno" di noi per finanziamenti ed altro. Renderli indipendenti nel costruire a tutto campo la loro storia."

Una serata che si è conclusa con un grande abbraccio virtuale per gli amici e le amiche irachene con una foto collettiva, così come è collettivo lo scambio tra la comunità di padova e la comunità d'artisti di Walking Arts in Iraq.

Serata all'interno del Progetto Art in action - Con Walking Arts da Padova all'Iraq e ritorno" con il contributo del Comune di Padova Assessorato alla Pace, Diritti umani e Cooperazione Internazionale.

Entretiens avec des membres du CNI à l'occasion du Voyage pour la Vie

tags : cni, pl-fr,

Les membres de la délégation du Congrès National Indigène, qui accompagnent la délégation de l'EZLN dans son Voyage pour la Vie, ont donné plusieurs conférences de presse pendant leur séjour en France pour dénoncer les mégas-projets destructeurs, et en particulier les entreprises françaises qui les mènent au Mexique.

Articles et entretiens textuels :

Entretiens audio et vidéos

  • RFI espanol
  • Radio Grain de son #09
  • Radio Grain de son #10
  • Le Média TV

Nuovo fumetto iracheno - Scarica e diffondi l'ebook

Dal 2018 l'Associazione Ya Basta Caminantes ODV in collaborazione con il fumettista Claudio Calia ha curato un percorso per supportare la nascente scena comics in Iraq.

In collaborazione con Karge Comics Studio, collettivo iracheno nato per promuovere una Scuola del fumetto in Iraq, e Walking Arts – Art, Culture & Heritage NGO, creata da giovani artisti iracheni, sono stati realizzati momenti formativi per permettere alle ragazze e ragazzi iracheni di approfondire le tecniche del linguaggio dei fumetti, mostre e realizzazione di riviste.

Le attività non si sono fermate neanche durante l'emergenza dovuta alla pandemia del Covid 19 e all'interno del Progetto Artistic Works - Per lo sviluppo di occupazioni con i linguaggi dell'arte in Iraq, con il contributo dell'Otto per Mille della Chiesa Valdese, da gennaio a marzo 2021 si è svolto il Corso multimediale on line curato da Claudio Calia.

Le tante attività realizzate in Iraq hanno permesso ai giovani fumettisti iracheni di apprendere le svariate tecniche di questo linguaggio e di iniziare a pubblicare e farsi conoscere sia in Iraq che a livello nazionale che internazionale.

Le tavole che presentiamo sono di diversi autori: Ali Jasem, Hussein Adil, Mays Yasser, Mohamed F. Aouda, Rooz Muhamed, Rozhan Muhamed, Zahra' Ridha.

In copertina un particolare di una tavola di Shirwan Can, di cui in Italia è stato pubblicato il volume“L'ultima donna”, prima graphic novel irachena editata nel nostro paese.
Buona lettura!

Sfoglia .....

Per informazioni: padova@yabasta.it

..... scarica e diffondi.

PDF - 10 Mb
Nuovo fumetto iracheno

Pubblicazione all'interno del ProgettoArtistic Works - Per lo sviluppo di occupazioni con i linguaggi dell'arte in Iraq
Con il contributo dell'Otto per Mille della Chiesa Valdese

Journée de soutien et retour sur "La Marche Zapatiste pour la Vie et pour l'Espoir"

tags : pl-fr, zapatiste,

DIMANCHE 5 DÉCEMBRE 2021 - 12H30 à 20H30

JOURNÉE DE SOUTIEN ET RETOUR SUR
« LA MARCHE ZAPATISTE POUR LA VIE ET L'ESPOIR »

12H30 : CAFÉ ZAPATISTE

13H30 : PROJECTION (montage sur l'arrivée et la venue des zapatistes en Europe),

14H15 : DÉBAT/ DISCUSSION AVEC LE COMITÉ DE SOUTIEN
AUX PEUPLES DU CHIAPAS EN LUTTE ET LA COORDINATION ÎLE-DE-RANCE.

15H : MUSIQUES ET SPECTACLES avec :

- LE BAL'U
(chansons rock‘n'musette manouche reggae punk)

- FANTAZIO : HISTOIRE INTIME D'ELEPHANT MAN
(On connaissait Fantazio à travers ses enchanteresses formations musicales.
On le retrouve aujourd'hui dans son seul-en-scène, où explosent toute sa singularité et sa poésie.)

- POTOF PROD : REVOLUTION
(Révolution est une pièce de théâtre où des personnages d'époques révolues ou pas évoluent ou pas de sketch en sketch jusqu'à faire une révolution complète, accompagnés dans leur ronde par de vrais musiciens.)

LA PAROLE ERRANTE DEMAIN !
RUE FRANCOIS DEBERGUE, 93100 MONTREUIL - Métro : Croix-de-Chavaux
De 12H30 à 20h30 PRÉCISES ! - prix libre - pas d'attitudes ou propos racistes, sexistes ou discriminatoires - pas de verre et laissez les animals à la maison.
(ATTENTION ! POUR LE RESPECT DU LIEU ET DES PERSONNES,
JAUGE À 250 ET MASQUES À L'INTÉRIEUR… MERCI)
https://collectifcontreculture.noblogs.org

#FESTISOL - Festival des solidarités - Le marché solidaire au CICP se met aux couleurs zapatistes

Pour les fêtes de fin d'année, soutenir le Voyage pour la vie zapatiste et les associations de solidarité avec les peuples autochtones des Amériques et d'ailleurs, venez nous retrouver au Marché solidaire du CICP (affiches zapatistes, T-shirts, livres, artisanat...).

Le samedi 27 novembre 2021, de 11h à 18h, au Centre international de culture populaire (CICP), 21ter rue Voltaire, Paris 11e (Métro. Rue des Boulets / L9 ou RER. Nation)

- STANDS MILITANTS ET SOLIDAIRES

Toutes la journée jusqu'à 18h, vous pourrez aller sur les stands de la Coordination IDF du Voyage pour la Vie, du Comité de solidarité avec les peuples du Chiapas en lutte (CSPCL) / Échanges solidaires, du Comité de solidarité avec les Indiens des Amériques (CSIA-Nitassinan), du Collectif Guatemala, du Collectif Haïti, etc.

- PRÉSENTATION - DÉMONSTRATION DES JEUX "AUTONOMIA ZAPATISTA" ET "ANTIFA, LE JEU"

Également de 14h à 18h, vous pourrez découvrir, jouer avec ou acheter les jeux de société AUTONOMIA ZAPATISTA et ANTIFA, LE JEU.

- EXPOSITION D'AFFICHES ZAPATISTES DE "GRAN OM" (MEXIQUE)

- ATELIERS ENFANTS

De 14h à 18h, des ateliers pour les enfants seront assurés par Céline du CICP, Aurélie du CSIA-Nitassinan et Taneyulime, autochtone Kali'na de Guyane, co-présidente de l'association Aukae.

- CÉLÉBRATIONS DES 45 ANS DE SOLIDARITÉ INTERNATIONALE AU CICP

A partir de 18h30, vous pourrez participer au débat, à la performance de SLAM FÉMINISTE ET DÉCOLONIAL et au buffet marquant le 45e anniversaire du Centre international de culture populaire (CICP) -> http://www.cicp21ter.org/communiques/article/le-27-novembre-venez-feter-les-45-ans-du-cicp-journee-portes-ouvertes-marche

Venez nombreuses et nombreux avec famille et ami.e.s !

Évènement Facebook à diffuser : https://fb.me/e/1WiGsYE8L

Mshakht A journey - Multimedia box: docufilm and CD

The Multimedia box Mshakht A journey contains the docufilm edited by the director Valeria Fabris with the young videomakers of Babylon Production and the CD of the Ensemble Mshakht together with the Quartetto New Landscapes and Chiara Patronella, recorded by Francesco Fabiano. Produced by Walking Arts NGO - Art, Culture & Heritage with the contribution of FAI - Fondation Assistance Internationale and the support of CCFD Terre Solidairire in collaboration with Associazione Ya Basta Caminantes Odv and Walking Art APS

CDs and docufilms were made during an Artistic Residence in June 2021 in Sulaymanhya in Iraqi Kurdistan.


Mhakht A journey - Docufilm
Synopsis

The shots were made during the artistic residency in June 2021 at the Deir Maryam Al Adhra Community which represents, in connection with the Monastery in Syria, founded by Padre Dall'Oglio, a lively and important point of cultural and inter-religious exchange in Iraq.
The girls and boys of the Mshakht Ensemble play, sing and tell their dreams, what music is for them, the freedom to create in a collective way among many and different. An unprecedented experience of collaboration between Iraqi and Paduan artists, which turns into a journey beyond borders: a jam session where the particularity of the individual is enhanced in the relationship with the other, where being different is a wealth, where the difference does not create barriers but stimulates knowledge.

Directed by Valeria Fabris
Production manager Luca Chiavinato
Walking Arts Production NGO - Art, Culture & Heritage
Camera operators Valeria Fabris and Omar Kadhum
Editing Valeria Fabris

Mshakht A journey - CD
Twenty-one pieces of music that wind through the many communities of Iraq, Syria and Italy. The Mshakt Ensemble, made up of girls and boys from the mosaic of cultures, languages ​​and traditions of the entire area between Iraq and Syria, mixes its sounds with the New Landscapes Quartet, made up of Italian musicians and with Chiara Patronella, singer and guitarist from Puglia.
The recording of the CD is by Francesco Fabiano assisted by Rami Almukhtar and Alkarar Hassan

A choral work in which the roots blend with the contemporary.

Ensemble Mshakht
Niwar Ismat Issa - Music Director and Qanon
Bewar Salih - Violin
Vania Farhad - Violin
Orhan Albayati - Ney and voice
Dilan Star - Clarinet
Cihgir Amedi - Oud
Saman Karem - Saz
Tamin Badran - Guitar and voice
Kawar Art - Percussion
Solin Othman Abozayd - Percussion
Mohamed A. Ahmed - Voice
Rafeef Algarrawi - Voice
Rehab Alherek - Voice
Safa Daddo - Voice
Rawa Farhad – Voice
Mohanad Ghanim Mahmood - Voice
Hawzhin Jaf - Voice
Feryal Pirali - Voice
Maired Smith - Voice
Renas Ze - voice

New Landscapes Quartet
Silvia Rinaldi - Violin
Sergio Marchesini - Accordion
Francesco Ganassin - Bass clarinet
Luca Chiavinato - Oud

Special guest Chiara Patronella

Special thanks to the Deir Maryam Al Adhra Monastery for the hospitality and to Majad Ma 'mari for the tasty dishes.

Sharing and a common path are marking the entire Walking Arts experience and making the NGO a sort of artistic community in movement.

An artistic community made up of many Iraqi boys and girls together with artists from a distant city of Padua, but close for the bond that has been created.

An artistic community that has a home in Coworking in Duhok, which lives in the many Walking Arts poles in various locations, from Iraqi Kurdistan to the Nineveh Plain, from Baghdad to Basra.

An artistic community in which individuals from different ethnic realities of the Iraqi mosaic find space and freedom, in which young women find themselves at ease, who in their daily context struggle not a little in deciding their own destiny.

An artistic community that does not close itself within the confines of the governorates or the enclaves blocked by the militias, but which crosses borders reaching the squares of Padua and beyond.

A lot of progress has been made since the beginning of Walking Arts and a lot of ideas in the pipeline.
A path that is making itself known throughout Iraq, becoming both a point of reference and a stimulus for many other young people.
.... the journey continues!

Iraq - Building relationships through art with Walking Arts NGO

VERSIONE ITALIANA

The second year of the Here Now Together Project began on 1 July 2021.
Between summer and autumn there were numerous initiatives carried out by young Iraqis, who animate Walking Arts NGO - Art, Culture & Heritage.

In Iraq, the controversial elections took place in October, which saw very low participation and which certainly did not represent the profound change to which the protests of young people that began in 2019, heavily repressed and in which many demonstrators lost their lives, aspired.

The corrupt factions and militias of the various local potentates try to stay in command, surfing the geopolitical interests of the various regional and international powers that have made Iraq a military and economic battleground in the instability of the entire area.

"From above" it is clear no social change will come.
“Below”, in civil society, among the young people stubbornly continue to open roads and paths of change.

JPEG - 349.6 Kb
ISF - Baghdad

Forums, happenings, social activities, communication practices, meeting places continue to proliferate, creating a rainbow of practices and the affirmation of human, gender, environmental and freedom rights.
In these real and living spaces, the path of Walking Arts NGO is inserted, a free and moving community of Iraqi artists, young people, girls and boys.

The plans intersect: from training to learn how to best use artistic languages, both as an employment outlet and as a social practice, to the realization of cultural events, to the creation of networks and singerie, which in many cases go beyond the borders of the Governorates and of the same country.

JPEG - 59 Kb
Mosul - Concerto

Summer 2021
After the recordings of the new CD and the docufilm, carried out during the artistic residency of the Ensemble Mashakht in Sulaymhanya in June 2021, the online sessions continued with the experts Valeria Fabris, director and Francesco Fabiano, expert in audio techniques, to supervise the production of the documentary film and the CD that will make up the Multimedia box Mshakht A Journey, which will be premiered inPadua on 1 December 2021 and in January 2022 in Iraq.

JPEG - 91.1 Kb
Musicoterapia - Campi rifugiati Erbil

October / November 2021
On 5 October, the music therapy expert Chiara Patronella and Maestro Luca Chiavinato left Italy
Training in Music Therapy
Chiara is the expert, who is carrying out the entire path in Music Therapy which began in December 2019 and continued in 2021.
The training took place in two parts: a theoretical part from 7 to 11 October in the Artistic Coworking managed by Walking Arts in Duhok and a part of activitiesin the Erbil refugee camps from 12 to 17 October 2021.
In the theoretical part, the working methods that can be useful in order to build laboratory activities with children, teenagers and / or people with disabilities were deepened.
In the practical part, the participants moved to Erbil where, in collaboration with Terre Des Hommes - Italy, they carried out workshops for children aged 2 to 15 years in the UNHCR refugee camps and centers, carrying out activities in Rashtii, al Qushtapa Camp, al Kasnazan and Harsham Camp.

JPEG - 101.8 Kb
Mosul - Concerto

Concerts and events on site in collaboration with civil society
* From 27 to 30 October an artistic residence was created in Erbil which ended with a concert in Mosul at the Urban Planning Museum of the city. The initiative was supported by the WMF, Word Monument Found.
* On 27 October a concert was held within the participation in the Water Forum in Erbil.

JPEG - 52.5 Kb
ISF - Baghdad Maratona

* From 27 October to 6 November a Walking Arts delegation participated in the Iraqi Social Forum, bringing their experience to the various workshops, all very well attended.

JPEG - 79.4 Kb
ISF - Worshop Diritti lavoratori

In the final session dedicated to the defense of workers' rights, the Charter of the rights of show business workers was approved. Walking Arts also participated in the Forum Closing Festival and the Baghdad Marathon, an important event for socializing and free expression of Iraqi society.
* On November 8, Walking Arts NGO took part in the eighth edition of the Kurdish Social Forum in particular in a workshop on the social role of art and played at the final concert.

A whirlwind of events that create opportunities to share the importance of artistic languages ​​in social change.

In the autumn months, Walking Arts strengthened relations with numerous international organizations with which numerous activities have been set up for 2022.
The next few months will be full of activities: from music therapy in prison, where song writhing techniques will be experimented and the songs made will be published on a specific CD, to activities related to the mental health sector and in the field of environmental protection, as well as like musical animation for Human Rights Defenders. The possibility of contributing to the birth of the Academy of Arts in Basra and to numerous other initiatives in the Nineveh Plain and other Governorates is also being verified.

JPEG - 190.5 Kb
Walking Arts NGO ... in cammino!

2022 will also be the year of the first spring edition of Walking Camp, an independent festival of the arts, a great opportunity for exchange between young people, between the various realities of the country committed to building a different present through artistic languages.

Iraq - Costruire relazioni attraverso l'arte con Walking Arts NGO

ENGLISH VERSION

La seconda annualità del Progetto Here Now Together è iniziata il 1 luglio 2021.
Tra estate ed autunno sono state numerose le iniziative svolte dai giovani iracheni, che animano Walking Arts NGO – Art, Culture & Heritage.

In Iraq ad ottobre si sono svolte elezioni molto controverse che hanno visto una partecipazione molto bassa e che di certo non hanno rappresentato il profondo cambiamento a cui aspiravano le proteste dei giovani iniziate nel 2019, pesantemente represse e in cui hanno perso la vita numerosi manifestanti.

Le consorterie corrotte e le milizie dei vari potentati locali cercano di restare al comando, surfando tra gli interessi geopolitici delle varie potenze regionali ed internazionali che hanno fatto dell'Iraq un campo di battaglia militare ed economico nell'instabilità dell'intera zona.

“Dall'alto” è chiaro non verrà nessun cambiamento sociale.
“In basso”, nella società civile, tra i giovani si continua pervicacemente ad aprire strade e cammini di cambiamento.

JPEG - 349.6 Kb
ISF - Baghdad

Forum, happening, attività sociali, pratiche comunicative, luoghi d'aggregazioni continuano a proliferare creando un arcobaleno di pratiche e affermazione di diritti umani, di genere, ambientali e libertà.
In questi spazi reali e vivi si inserisce il percorso di Walking Arts NGO, una comunità libera ed in movimento di artisti, giovani, ragazze e ragazzi iracheni.
I piani si intersecano: dalla formazione per imparare ad usare al meglio i linguaggi artistici, sia come sbocco occupazionale sia come pratica sociale, alla realizzazione di eventi culturali, alla creazione di reti e singerie, che in molti casi vanno oltre i confini dei Governatorati e dello stesso paese.

JPEG - 59 Kb
Mosul - Concerto

Estate 2021
Dopo le registrazioni del nuovo Cd e del docufilm, effettuata durante la Residenza artistica del giugno 2021 a Sulaymhanya dell'Ensemble Mashakht, sono continuate le sessioni on line con gli esperti Valeria Fabris, regista e Francesco Fabiano, esperto in tecniche audio, per supervisionare la realizzazione del docufilm e del CD che comporranno il Cofanetto multimediale Mshakht A Journey, che sarà presentato in anteprima a Padova il 1 dicembre 2021 e a gennaio 2022 in Iraq.

JPEG - 91.1 Kb
Musicoterapia - Campi rifugiati Erbil

Ottobre/novembre 2021
Il 5 ottobre sono partiti dall'Italia l'esperta in Musicoterapia Chiara Patronella e il Maestro Luca Chiavinato
Formazione in Musicoterapia
Chiara è l'esperta, che sta svolgendo l'intero percorso in Musicoterapia iniziato nel dicembre 2019 e continuato nel 2021.
La formazione si è svolta in due parti: una parte teorica dal 7 al 11 ottobre nel Coworking artistico gestito da Walking Arts a Duhok e una parte di attività nei Campi rifugiati di Erbil dal 12 al 17 ottobre 2021.
Nella parte teorica sono state approfondite le metodologie di lavoro che possano essere utili al fine di costruire attività laboratoriali con bambini, ragazzi e/o persone con disabilità.
Nella parte pratica i partecipanti si sono spostati a Erbil dove, in collaborazione con Terre Des Hommes - Italia, hanno svolto laboratori indirizzati a bambini dai 2 ai 15 anni circa nei campi e nei centri per rifugiati di UNHCR, svolgendo attività a Rashtii, al Qushtapa Camp, al Kasnazan e all'Harsham Camp.

JPEG - 101.8 Kb
Mosul - Concerto


Concerti ed eventi in loco in collaborazione con la società civile

* Dal 27 al 30 ottobre è stata realizzata una Residenza artistica a Erbil che si è conclusa con un Concerto a Mosul presso il Museo Urbanistico della città. L'iniziativa ha avuto il contributo del WMF, Word Monument Found.
* Il 29 ottobre si è svolta un concerto all'interno della partecipazione al Water Forum a Erbil.

JPEG - 52.5 Kb
ISF - Baghdad Maratona

* Dal 27 ottobre al 6 novembre una delegazione di Walking Arts ha partecipato all'Iraqi Social Forum, portando la propria esperienza durante i vari Workshop, tutti molto partecipati.

JPEG - 79.4 Kb
ISF - Worshop Diritti lavoratori

Nella sessione conclusiva dedicata alla difesa dei diritti dei lavoratori è stata approvata la Carta dei diritti dei lavoratori dello spettacolo.
Walking Arts ha inoltre partecipato al Festival di Chiusura del Forum e alla Maratona di Baghdad, importante evento di socialità e libera espressione della società irachena.

JPEG - 176.4 Kb
KSF - Concerto Erbil

* L'8 novembre Walking Arts NGO è intervenuta all'ottava edizione del Kurdish Social Forum in particolare in un workshop sul ruolo sociale dell'arte ed ha suonato al Concerto finale.

Una girandola di eventi che creano occasioni per condividere l'importanza dei linguaggi artistici nel cambiamento sociale.

Nei mesi autunnali Walking Arts ha rafforzato le relazioni con numerose organizzazioni internazionali con cui sono state messe in cantiere numerose attività per il 2022.
I prossimi mesi saranno densi di attività: dalla musicoterapia in ambito carcerario, dove si sperimenteranno tecniche di song writhing e i brani realizzati saranno pubblicati in un CD specifico, ad attività riferite al settore della salute mentale e nell'ambito della difesa dell'ambiente, così come l'animazione musicale per i Difensori dei Diritti Umani. Si sta anche verificando la possibilità di contribuire alla nascita dell'Accademia delle Arti a Bassora ed a numerose altre iniziatiive nella Piana di Ninive ed altri Governatorati.

JPEG - 190.5 Kb
Walking Arts NGO ... in cammino!

Il 2022 sarà anche l'anno della prima edizione in primavera di Walking Camp, Festival indipendente delle arti, una grande occasione di scambio tra i giovani, tra le varie realtà del paese impegnate a costruire un presente diverso attraverso i linguaggi artistici.

SOMMET AFRIQUE-FRANCE : LIBERTÉ POUR LES 7 DE MONTPELLIER !

tags : pl-fr,

SOMMET AFRIQUE-FRANCE : LIBERTÉ POUR LES 7 DE MONTPELLIER !

RASSEMBLEMENT JEUDI 18 NOVEMBRE
12h30 Place du Châtelet à Paris
12h30 devant la Préfecture de l'Hérault à Montpellier

Pas de Justice, pas de Paix ! Exigeons la levée des OQTF et IRTF !

Le 18 novembre, le tribunal administratif de Montpellier examinera les recours de 5 des "7 de Montpellier" arrêtés de manière totalement discriminatoire le 7 octobre : Macire Diarra, Moussa Makan Fofana, Manda Niakate, Mamadou Tambadou, Anthioumane Toure. Pour leur montrer notre soutien et notre solidarité, pour lutter jusqu'à leur liberté, deux rassemblements seront organisés simultanément à Paris et Montpellier le 18 novembre par les collectifs du contre-sommet Afrique France et par les collectifs de la Marche des Solidarités.

Pour signer à nos côtés (et appel en espagnol) mettre le nom de votre collectif ici

Le jeudi 7 octobre à Montpellier, huit jeunes Africains sans-papiers ont été arrêtés sur le quai de la gare quelques heures avant le début du contre-sommet Afrique-France annoncé depuis plusieurs mois et organisé par un collectif d'organisations locales et nationales. La préfecture de police et le Ministère de l'intérieur ont été prévenus de cet évènement et n'ont interdit ni les réunions, ni les manifestations au programme. Pourtant le matin du 1er jour de ce contre-sommet, la préfecture a envoyé des policiers procéder à des arrestations ciblées et discriminatoires sur le quai de la gare.

Seul ce groupe de Maliens, de Sénégalais et d'Ivoiriens, qui avait pris le train au sein d'une délégation de 24 membres de différents collectifs de la région parisienne a été arrêté et emmené en garde à vue. On les a contrôlés au faciès et parce qu'ils sont descendus du train en groupe, parce qu'ils étaient Africains et qu'ils venaient contester, de manière organisée, la politique du gouvernement. Deux d'entre ont été transférés en centre de rétention avant d'être enfin libérés 5 jours plus tard grâce, entre autres, à une riposte et une mobilisation rapides qui ont commencé le jour-même devant le commissariat de Montpellier. Cinq autres sont sortis des locaux de la police avec OQTF (Obligation de Quitter le Territoire Français) assortie d'une IRTF (Interdiction de Retour sur le Territoire Français) dès jeudi 7 octobre.

Après la rafle, le bannissement et les barreaux.

Cette opération de police est extrêmement grave quand, dans le même temps, le président de la République proclamait sans sourciller que le sommet de Montpellier visait à promouvoir la jeunesse africaine et le soutien à la société civile et à la démocratie. Deux jeunes Africains ont été incarcérés sous la menace d'une expulsion pour avoir osé (!) s'organiser aux côtés de la société civile en France (associations, syndicats, partis) et revendiquer l'égalité des droits.

L'interdiction de retour sur le territoire français qui vise les 7 jeunes qui ont participé au contre-sommet est une décision prise par le préfet associée à l'obligation de quitter la France (OQTF). Qui ne sait que pour ceux et celles qui ont parcouru 8000 kms, traversé l'enfer de la Lybie et la méditerranée, revenir en arrière est impossible ?

C'est pourquoi l'IRTF soit condamne à l'errance ceux et celles qui partent, soit prive de tous leurs droits ceux et ou celles qui contreviennent à l'obligation de quitter l'espace Schengen. Harceler les migrant.e.s, les priver de leurs droits et les expulser, telle est la devise du ministère de l'intérieur, à l'ère Macron.
Liberté et démocratie.

La situation des 7 interpellés est notre cause à toutes et tous. Que certains d'entre nous soient arrêtés pour le simple fait de contester la politique du pouvoir est un déni de nos droits à toutes et tous. Mais aussi parce que leur combat est celui de la justice et de la liberté.

Nous exigeons la levée immédiate des OQTF et IRTF des 7 de Montpellier !

« Nous sommes l'histoire. Avec nos choix, nos croyances, nos erreurs, nos idéaux, nos espoirs de justice que personne ne pourra jamais réprimer. » Mimmo Lucano maire de Riace, 3 octobre 2021.

Signatures (collectifs, associations, syndicats, organisations, etc.) à communiquer à l'adresse mail de la marche des solidarités : marche-des-solidarites@riseup.net

source et liste des signataires (actualisée fin octobre) : blog de la marche de solidarités

Appel en espagnol :

Cumbre África-Francia : ¡Libertad para los 7 de Montpellier !

El jueves 7 de octubre, en Montpellier, ocho jóvenes africanos indocumentados fueron detenidos en el andén de la estación de tren unas horas antes del inicio de la contra-cumbre África-Francia anunciada hace varios meses y organizada por un colectivo de organizaciones locales y nacionales. La prefectura de policía y el Ministerio del Interior frances habían sido informados de este hecho y no prohibió ninguna de las reuniones o manifestaciones del programa. Sin embargo, en la mañana del primer día de esta contracumbre, la prefectura envió los agentes de policía para realizar detenciones selectivas y discriminatorias en el andén de la estación.

Sólo este grupo de malienses, senegaleses y marfileños, que habían tomado el tren como parte de una delegación de 24 miembros de diferentes colectivos de la región de París fue detenido y encarcelado. Se les hizo un control discriminatorio porque bajaron del tren en grupo, porque eran africanos y venían a desafiar de forma organizada la política del gobierno. Dos de ellos fueron trasladados a un centro de detención antes de ser finalmente liberados 5 días después gracias, entre otras cosas, a la pronta respuesta y movilizacion el mismo día frente al ministerio publico de la ciudad de Montpellier. Otros cinco fueron liberados de los locales de la policía con una OQTF (Obligación de Quitar el Territorio Frances) y con un IRTF (Prohibicion de Regreso sobre el Territorio Frances) el jueves 7 de octubre.

Después de la redada, el destierro y las rejas.

Esta operación policial es extremadamente grave cuando, al mismo tiempo el Presidente de la República francesa proclamó sin pestañear que la cumbre de Montpellier tenía como objetivo promover la juventud africana y apoyar a la sociedad civil y la democracia. Dos jóvenes africanos fueron encarcelados bajo amenaza de deportación por atreverse (¡ !) a organizarse junto a la sociedad civil en Francia (asociaciones, sindicatos, partidos) y exigir derechos legales.

La prohibición de volver a territorio francés que afecta a los 7 jóvenes que participaron en la contracumbre es una decisión tomada por el prefecto asociado a la obligación de abandonar Francia (OQTF). ¿Quién no sabe que para los que han viajado 8000 kms, atravesado el infierno de Libia y el Mediterráneo, ¿volver es imposible ?

Por eso el IRTF condena a los que se van, o priva de todos sus derechos a los que violan la la obligación de abandonar el espacio Schengen. Hostigar a lxs migrantes, privarlos de sus derechos y expulsarlos, tal es el lema del Ministerio del Interior en la era del presidente frances Macron.

Libertad y democracia.

La situación de los 7 detenidos es la causa de todos nosotros. Que algunos de nosotros seamos detenidos por el simple hecho de contestar la politica del poder es una negación de los derechos de todos nosotrxs. Pero también porque su lucha es una lucha por la justicia y la libertad.

¡Exigimos el levantamiento inmediato de la OQTF y la IRTF de los 7 de Montpellier !

"Somos historia. Con lo que decidimos, con nuestras creencias, nuestros errores, nuestros ideales, nuestras esperanzas de justicia que nadie podrá suprimir".
Mimmo Lucano, alcalde de Riace (italia), 3 de octubre de 2021.

Las firmas (colectivos, asociaciones, sindicatos, organizaciones, etc.) deben enviarse a la dirección de correo electrónico de la Marcha de las Solidaridades : marche-des-solidarites@riseup.net

ORGANIZACIONES EUROPEAS EXIGEN EL ALTO A LA VIOLENCIA PARAMILITAR EN MAGDALENA ALDAMA, ESTADO DE CHIAPAS. La Voz del Pueblo de Magdalena Aldama, Chiapas: “Somos un pueblo que vive bajo la lluvia de disparos”

tags : un,
Slumil k’ajxemk’op (Europa), noviembre de 2021 ORGANIZACIONES EUROPEAS EXIGEN EL ALTO A LA VIOLENCIA PARAMILITAR EN MAGDALENA ALDAMA, ESTADO DE CHIAPAS. El presente comunicado será enviado a las autoridades mexicanas a nivel federal y del Estado de Chiapas, así como a los medios de comunicación. Las organizaciones abajo firmantes exigimos el alto a la violencia... Leer más →